Ci siamo stancati… all’origine eravamo un gruppetto operatori nautici del Tigullio che si è stancato di subire una crisi che non è solo la somma di quella mondiale più quella Italiana, ma anche quella di un settore che da anni è messo alla gogna medianica come il teatro dove gli evasori e i farabutti danno mostra di sé, che è tropo facile preda di speculatori che ne hanno distrutto il nome e le professionalità, dove le cattive e arrogante gestioni si sono manifestate in maniera assolutamente omogenea con danni su tutto il territorio del nostro Bel Paese.
Siamo poi diventati tanti e abbiamo quindi fondato un Comitato Cittadino che abbiamo chiamato Operatori Nautici Tigullio (ONT) (www.operatorinauticitigullio.it). Da qui, avendo quindi acquisito una rappresentanza, ci siamo dati da fare con l’obiettivo di rilanciare quello che è stato il polo nautico d’eccellenza in Italia: il Tigullio, appunto, attraverso soprattutto il suo porto principale, quello di Lavagna.
Abbiamo iniziato nel novembre 2011 facendo una serie di riunioni operative con l’obiettivo di raccogliere una casistica di problemi da risolvere ed eventuali soluzioni. Il 24 novembre abbiamo organizzato un’Assemblea aperta a cui hanno partecipato circa 120 operatori, il Sindaco di Lavagna, la direzione del Porto di Lavagna, rappresentanti della Provincia di Genova, del Porto di Chiavari, della Guardia Costiera e la stampa locale.
Da li ci siamo divisi in gruppi di lavoro e abbiamo incominciato ad incontrarci con le “parti in causa” per affrontare e risolvere le problematiche suk tavolo.
E’ stato un lavoro duro eseguito rubando ore preziose alle nostre professioni e al nostro tempo libero, ma incominciamo oggi ad avere i primi risultati.
Intanto i prezzi: siamo riusciti a far rivedere al ribasso i prezzi degli ormeggi del Porto di Lavagna e degli alaggi e vari. Presentissimo, ci auguriamo, invieremo a tutti i nostri clienti nel nord Italia le nuova tariffe.
Poi, sempre con le istituzioni, gli uffici e gli enti preposti che ci hanno offerto una crescente apertura, stiamo lavorando sul rilancio della zona attraverso il miglioramento dei servizi, la rimessa a nuovo delle strutture e degli arredi urbani, la revisione dei costi al ribasso degli affitti dei negozi in porto affinché diventi incentivante l’apertura di nuovi punti vendita, ristoranti, lavanderie. alimentarci, ecc…
Ancora, stiamo affrontando con apparente successo anche problematiche storiche e apparentemente irremovibili quali il Piano di Bacino contro l’esondazione del fiume Entella che, arenatosi su un progetto difficilmente realizzabile, blocca si fatto la possibilità per molti potenziali investitori d’intervenire in maniera efficace su molte zone nel e limitrofe al Porto di Lavagna; zone oggi nel degrado assoluto…
Poi la creazione di eventi sia d’intrattenimento (spettacoli, serate a tema), sia di rilancio (fiere, mercatini) che si terranno all’interno delle zone portuali, in maniera da offrire agli utenti delle ragioni in più per passare il loro tempo da noi in maniera piacevole.
E ancora agevolazioni per noi operatori,e il lancio di politiche di trasparenza, così da poter offrire agli utenti servizi sempre migliori, sempre di alto livello e a prezzi chiari ed in linea con il mercato.
Insomma, siamo molto contenti di quello che stiamo facendo e speriamo che il nostro operato serva anche da ispirazione per i nostri colleghi che lavorano in altre zona d’Italia. Siamo piccoli, ma tutti insieme stiamo affrontando e battendo i problemi dei grandi.
L’apprezzato dai nostri clienti, oltre che darci nuova forza, speriamo che incuta loro fiducia in quella che pensiamo possa diventare la Nuova Nautica Italiana.
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