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Dite di noi...
Riportiamo alcune testimonianze di voi clienti
Otto ore con Parasail:
29/07/09
Ciao Ezio
Ho appena portato la barca in Sardegna. Domenica abbiamo fatto 8 ore sotto Parasail praticamente senza toccare le scotte. Anche I miei compagni erano impressionati.
Ciao
29/10/09
Agosto, da Portò a Calvi. Ho messo il Parasail con 15 nodi, bellissime surfate a 8-
Axel Kaiser (catamarano di 10,30 mt; Parasail mod. 9.5)

Parasailor: la vela più semplice in tutte le andature
21/08/09
Ciao Ezio,
non posso che ringraziarti per avermi venduto la vela più semplice da gestire in tutte le andature. Sono appena tornato dalla Croazia, risultato… 60 litri di gasolio ad andare e 85 a tornare e quasi tutto lo devo alla tua vela.
All'andata l'ho issata a Capo Spartivento e ammainata a 25 miglia dalla Croazia, quasi 40 ore consecutive con venti dagli 8 nodi a 70 gradi fino a 24 nodi di poppa piena.
Impressionante.... la stabilità sul pilota automatico, la tranquillità nell'issata e il relativo mantenimento in navigazione. Forse ho regolato le scotte e i bracci 10 volte ed ogni volta dopo aver strambato.
Il ritorno, un po’ più avaro di vento, ma siamo li..... Dimenticavo, a bordo eravamo solamente due, io e una mia amica che di vela non ne capisce nulla.
Non resistevo a dirtelo, grazie ancora e se vieni dalle mie parti fatti sentire che sei mio ospite.
Ciao
Alessandro (Elan -

Parasailor non finisce mai di stupirmi
04/09/09
Caro Ezio.
Devo dire che quando mi hai descritto Parasailor la prima volta ero scettico, non ho creduto a tutto quello che mi hai raccontato: mi è sembrato sinceramente eccessivo. Nonostante ciò ti ho comprato la vela, e dopo un agosto in mare non ho resistito a scriverti! Parasailor da molto di più di quello che hai detto e non finisce mai di sorprendermi.
E’ la prima volta che con mia moglie riesco a veleggiare al lasco senza tensioni. Anzi: è lei che arrivati a destinazione vuole ancora navigare e ci rimane male quando vado a prua ad ammainare la calza.
Ci siamo divertiti moltissimo, abbiamo navigato come mai prima e tutto questo in grande relax (ma mai noia!): abbiamo tenuto angoli di vento impressionanti, e venti che non mi sarei mai immaginato d’affrontare con vele di queste dimensioni.
Finalmente, nella nautica, un venditore che mantiene quello che promette.
Grazie
Armando (Janneau -

Parasailor: SPETTACOLO!
24/08/11
Finalmente oggi siamo riusciti ad usare Parasailor:
S P E T T A C O L O !
Anche 2 con poca esperienza come noi ce l'hanno fatta, dopo 5 mesi dall'uscita di prova abbiamo fatto tutto senza sbagliare... non ci posso credere!
Abbiamo provato praticamente quasi tutte le andature dai 60 ai 120 mare dal piatto al mosso e vento da 4 a 15 nodi.
Bello, bello, bello!
Poi abbiamo continuato ad usare Parasailor sempre meglio, abbiamo fatto da Pula a Capitana con un solo bordo stando praticamente sdraiati in pozzetto mentre altri erano fermi senza vento, ad un nostro vicino di pontile abbiamo dato quasi 2 ore di distacco, anche in questo caso scirocco dai 18 iniziali fino ai 4kt con mare al traverso, e qualche giorno fa siamo tornati da Villasimius con vento dai 15 nodi in calo fino a lasciare impiantate altre vele che ci si erano avvicinate per vedere il Parasailor. Siamo arrivati in porto passando dai 180° agli 80° finali senza problemi gli altri sono andati per un po’ al traverso ma poi si sono fermati senza vento con immensa soddisfazione di Luigi e di 2 nostri amici che fanno windsurf....
L'altro giorno però dopo aver issato tutto non ce la siamo sentita di aprire la vela, lo scirocco è salito di colpo da 12 a 25 nodi, ci siamo guardati ed abbiamo preferito tornare solo con il genoa... ci piace giocare facile, ma siamo assolutamente entusiasti del Parasailor.
Purtroppo le ferie sono finite, domani si pulisce e venerdì si torna sigh!
Luisa Monticelli (Sunbeam 39, Parasailor mod. 5.0)

Parasailor -
Parasailor 185 miglia al giorno
Se non fosse stato per lo spinnaker Parasailor non saremo qui: tra 185 miglia nautiche al giorno e 160, c'è una bella differenza.
Chris (Sweeden Yacht 50)
Parasailor anche a pranzo!
Parasailor ha reso la barca più stabile e meno soggetta a rollio. Riuscivamo addirittura a consumare i pasti al tavolo della dinette!
John (Benetteau 57)

240 ore consecutive con Parasailor
E una vela molto "gentile" verso le attrezzature di bordo. Se collassa si riapre dolcemente. Abbiamo navigato con la nostra vela per 240 ore consecutive. Per utilizzare uno spinnaker per tanto tempo sarebbe necessario un equipaggio da regata completo.
George (J 42)

Consiglierei Parasailor a tutti...
Non bisogna lavorare continuamente di scotta e di braccio, cosa molto ben accetta da un equipaggio pigro. Spesso isso Parasailor senza tangone e lo uso semplicemente come normale spinnaker asimmetrico. Consiglierei Parasailor a chiunque mediti di acquistare un nuovo spinnaker.
Jimmy Cornell (pioniere della vela e scrittore -

Parasailor: il turbo
Finalmente una vela da vento portante come si deve: il Parasailor, il turbo per lo yacht a vela. Non è necessario mettersi al timone. Parasailor corregge le imperfezioni di rotta in maniera quasi impercettibile. E' perfetto.
Bobby Schenk (velista leggendario e circumnavigatore del globo -

Storm-
31/08/09
Gentile Signor Grillo,
devo ringraziarla di cuore per avermi convinto ad acquistare Storm-
In questi anni di tempo mutevole, Storm-
Ieri stavamo navigando verso il porto di Lignano e siamo stati sorpresi dalla Bora: eravamo solo in due e sono sicuro che se non avessi avuto Storm-
Invece siamo risaliti benissimo con la sola tormentina (vento oltre 40 nodi).
Grazie, grazie, grazie.
Mario (Cantieri del Pardo – Grand Soleil 39; Storm-

Storm-
11/09/09
Buona sera, il week-
Facevamo di bolina tra i 4 ed i 6kn (dipendeva dall'onda e da quanto stringevo). Potevo anche andare con solo una mano.
Fichissimo.
Grazie e buon lavoro
Stefano Artero (Rimar 31,3; Storm-

Storm-
6/09/10
Pur avendola usata su una barca più grande (ho adesso un GS 54) sono molto contento della storm bag acquistata a suo tempo (sono venuto su da Palau a Rapallo nel weekend di Ferragosto con 30 nodi di libeccio e 3m di onda; 2 persone di equipaggio).
Carlo Galli (Grand Soleil 54, Storm-

Storm-
9/06/11
Buonasera Sig. Grillo,
devo dire che Storm Bag è molto carina e va benissimo!
Attilio Di Giovanni (Comet 41S – Storm-

Storm-
9/9/11
Abbiamo usato la tormentina con 35 nodi di maestrale e un fazzoletto di randa, e devo dire che è veramente semplice da armare con equipaggio ridotto e la barca è veramente equilibrata anche con raffiche più forti. Niente a che vedere con l'utilizzo del fiocco rollato.. Un po’ meno semplice il ripiegarla, o meglio se si è in due ci vuole un attimo, da soli in barca è un po’ più complicato, ma assolutamente fattibile.
Elena Jommi (Najad 440 CC – Storm-

FinDelta funziona magicamente
17/07/2010
Come la maggior parte delle barche a vela “Chinook”, il nostro Oyster 56, ha la prua leggera e molta della sua massa verso poppa. Ciò è ottimo durante la navigazione, ma la rende intrinsecamente instabile all'ancora. Alla fonda, infatti, brandeggia come la coda di un cucciolo felice. Il nostro yacht richiede un sacco di spazio…
La nostra prima tappa dopo aver lasciato l'ormeggio invernale in Ayvalik sulla costa sud occidentale della Turchia, è stato Sivrice Bay a circa 30 miglia a nord.
Avendo previsto un vento frizzante, ne abbiamo approfittato per un test in piena regola della vela da fonda FinDelta.
Quella sera abbiamo cucinato una pasta a bordo. Molto più tardi il mio sonno ristoratore è stato interrotto: un lieve cambiamento nel delicato movimento a dondolo che mi aveva cullato mi ha fatto alzare e salire in coperta per controllare e valutare le condizioni della baia.
Il vento si era rafforzato girando da sud e la vela da fonda FinDelta stava compiendo la sua magia tenendoci saldamente al vento, impedendo il brandeggio e mantenendo l'ancora saldamente ferma. Siamo stati bene e sotto controllo e sono quindi nuovamente scivolato sotto le lenzuola per continuare il mio sonno ...
B.L. (Oyster 56, FinDelta mod. 3)

AcquaTravel, e niente più gavoni dedicati all’acqua minerale!
16/5/2011
Ho visto AcquaTravel al Salone di Genova 2009: si trattava di un prodotto ancora sperimentale. presentato, per la prima volta al pubblico in quella occasione, direttamente dalla persona che lo aveva realizzato.
Ovviamente ho osservato questo piccolo depuratore con curiosità, ma anche con scetticismo: l'idea di bere l'acqua dei serbatoi della mia barca, acqua caricata, magari, da settimane (nel periodo in cui vado in barca solo il fine settimana), e rimasta lì magari con temperature esterne elevate, non mi convinceva molto.
Sennonché, già da qualche anno utilizzavo in casa una piccola brocca con grande soddisfazione, e avevo pertanto già apprezzato il grande vantaggio di essere libero dalla schiavitù dell'acqua minerale (con i relativi oneri, non soltanto e non tanto economici, quanto sopratutto relativi al trasporto ad allo stoccaggio...).
Ed in effetti avevo già pensato di acquistare una piccola brocca per la barca, ma la presenza del solo filtro a carboni attivi non mi lasciava molto tranquillo.
AcquaTravel ora, a un prezzo assolutamente accessibile, prometteva, oltre ad una prima depurazione dell'acqua dei serbatoi grazie al filtro a carboni attivi, anche la sua debatterizzazione, grazie al contestuale passaggio attraverso il filtro a raggi UV.
Così l'ho acquistato ed istallato sulla mia nuova barca.
Be. la faccio breve: da allora (dicembre 2009), in barca ci sono le medesime 10 o 12 bottiglie di acqua minerale stivate in un gavone e tenute lì per eventuali emergenze, e non le ho ancora rimpiazzate: io ed i miei ospiti beviamo solo l'acqua dei serbatoi, filtrata da AcquaTravel, non soltanto durante le crociere estive (nel 2010 sono stato in Francia e Spagna per un mese e mezzo consecutivo), ma anche i fine settimana, allorché l'acqua presente nei serbatoi sta lì da settimane....
L'acqua filtrata è gradevole, e generalmente la beviamo appena "spillata", senza neanche metterla in frigo!
Ovviamente, nessuno ha mai avuto neppure il più piccolo mal di pancia!
E poi, niente più maxi acquisti di confezioni su confezioni di acqua minerale, niente più sgradevoli sfacchinate per portarla a bordo, magari sotto il sole estivo, niente più interi gavoni dedicati esclusivamente all'acqua da stivare e. da ultimo, niente più plastica da smaltire!!!
Vincenzo Fonti (X-

Mobiky: superiore alle aspettative!
19/5/2011
Egregio Signor Grillo buongiorno,
solo per comunicarle che ho ricevuto oggi l'agognata bicicletta Mobiky.
Bellissima !
Superiore alle aspettative, ne è valsa la pena aspettarla.
Se poi come credo e spero , sarà anche durevole nel tempo è un prodotto eccezionale.
Non c'e' paragone con modelli alternativi che avevo visto, struttura curata e sistema di chiusura non hanno uguali, peso ideale per il trasporto .
La raccomandi pure con fiducia.
Grazie ancora e buona giornata
Giuseppe Viscardi (Janneau Prestige 38 S, Mobiky Louis 12’’ )

Mobiky: grande soddisfazione!
30/8/2011
Gentilissimo sig. Grillo,
Con la presente volevo sinceramente ringraziarLa per il consiglio che mi ha dato sull'acquisto delle biciclette pieghevoli Mobiky, e dei relativi accessori da me recentemente comprati dal Suo sito: mi sono trovato veramente molto bene, tutti i consigli che mi ha dato si sono rivelati utili e veritieri. Con mia moglie, abbiamo usato per tutto il mese di Agosto le Mobiky con grande soddisfazione!
Grazie, grazie ancora di cuore e cordiali saluti.
Selle dr Silvio (Barca Atlantis 44. due Mobiky 16 Youri 11 Amp.)

Freno del boma Walder
27/6/2011
Io ce l’ho da un paio d’anni ed è veramente eccezionale!
Rosario Martorana (Benetteau Oceanis Clipper 373)

ULTRAnchor: la Corsica non mi è mai sembrata così bella
05/07/09
Gentile Signor Grillo,
che dire se non “grazie” e che aveva ragione. ULTRAnchor ha dimostrato più volte che è l’ancora che fa la differenza. In questo mese di giugno il tempo non è stato clemente con le mie vacanze, e di situazioni al limite ne abbiamo vissute parecchie. Avevo già testato Ultra prima delle ferie, e avevo intuito le sue potenzialità (non è che non mi fidassi di lei, ma sa com’é…), per cui, nonostante il tempo terribile abbiamo passato spesso la notte in rada. La Corsica non mi è mai sembrata così bella: ero in pace…. Lei conosce la mia barca: prua alta, tuga imponente, gran dislocamento: insomma una barca impegnativa per le ancore.
Bravi, bravi, bravi, avete un prodotto meraviglioso!!! Sono tempi difficili ma non scoraggiatevi e vendetene tante: così cambierete in meglio la vita di molti diportisti.
Il cliente è voluto restare anonimo (Grand Banks 52; ULTRAnchor 35 kg e Ultra Swivel da 10 mm)

La sfida ULTRAnchor è vinta
26/09/09
Egregio Sig. Ezio Grillo,
la sfida di "ULTRAnchor" è vinta.
Numerose le perplessità prima dell'acquisto: il costo dell'acciaio inox, la somiglianza con altre ancore provate, il non poter trovare l'articolo sotto casa e così via…
Ma che soddisfazione sentire la propria moglie esclamare: "ma allora funziona", e finalmente potersi fare il bagno senza dover guardare continuamente la barca e soprattutto non fare cambi di ancoraggio al primo soffio di vento.
Insomma "Ultra Sicurezza": un bel problema risolto!!
Grazie
Antonio Testa (Pershing T 34,80; ULTRAnchor da 12 kg e Ultra Swivel da 8 mm)

Complimenti per la tua ancora
07/06/2010
Ciao Ezio,
sono a Patrasso. Il mio obiettivo finale (Turchia) è ancora lontano ma sono comunque soddisfatto. Complimenti alla tua ancora che ha permesso sicuri attracchi in un paio di porticcioli greci.
Un abbraccio.
Enrico Mancini (X-

ULTRAnchor: tenuta granitica
02/09/10
Gentile Ezio,
dopo qualche perplessità, ho acquistato l'ancora Ultra e quest'estate in Corsica ho avuto modo di provarla su vari tipi di fondali e venti in rada fino a 35 nodi.
Mi sento in dovere di testimoniare che l'ancora mi ha sempre dato enorme sicurezza, ha sempre agguantato velocemente ed ha sempre mostrato una tenuta granitica anche con il forte brandeggio che caratterizza la mia barca.
Grazie e saluti
Renato Di Donna (Elan 410, ULTRAnchor da 21 kg)

ULTRAnchor: un ottimo acquisto
14/09/10
.... quest'estate ho potuto finalmente testare l'ancora Ultra.
l'ancora Ultra mi ha pienamente soddisfatto per la capacità di tenuta su sabbia, ghiaia e alghe, in particolare, per la sua forma particolarmente acuminata.
Su fondo fangoso prende molto bene .... il rischio di distacco del blocco di fango prescinde dal tipo di ancora.
Anche in caso di rotazione l'ancora non ha mai mollato la presa, trasmettendo molta sicurezza.
In particolari condizioni, su fondo di sabbia/ghiaia, sono stato costretto a dare molto poco calumo (2/3 volte la profondità ....) ma l'ancora ha tenuto egregiamente.
Ho anche molto apprezzato la visibilità dell'ancora immersa grazie alla lucidatura dell'INOX.
In definitiva un ottimo acquisto.
Luciano Cagnina (Grand Soleil 45, ULTRAnchor 16, Ultra Swivel da 10 mm)

ULTRAnchor: incredibile come lavora!
18/7/2011
Con queste poche righe vorrei ringraziare la F&B Yachting per avermi reso un gran servigio. Ebbene si, aver comprato l'ancora Ultra da 27 kg per il nostro catamarano Belize 43 di 13 mt. è davvero una fortuna.
E’ incredibile come lavora questa potentissima ancora, non immaginavo che al mondo esistesse un simile prodotto della tecnologia nautica.
Il mio lavoro è lo skipper/armatore e navigo nei Caraibi. Ho provato questa ancora in ogni tipo di fondale, sabbioso, con alghe, terriccio di corallo, ghiaia, e sabbia vulcanica. Ebbene mai dico mai un problema! Penetra all'istante e ruota se il vento gira senza mai uscire dal suolo. Un complimento alla F&B Yachting è doveroso.
Il nostro catamarano è molto più sicuro ora.
La compagnia www.filaviasail.com adotterà presto tutte le barche della flotta con ULTRAnchor. Venite a trovarci alla Martinica e dormirete tranquilli, l'ancora è quella giusta !!
Gianniandrea Sonnino Sorisio (catamarano Belize 43, ULTRAnchor 27 kg Ultra Swivel 10 mm)

ULTRAnchor: fa subito presa al primo tentativo
2/8/2011
Sono appena rientrato da una bella crociera nel corso della quale ho sostato a Talamone, Giglio, Circeo, Sperlonga, Ponza, Ventotene, Ischia, Procida, Capri. Ultranchor non ha mai spedato e non ho mai dovuto ripetere un ancoraggio perché Ultranchor ha fatto subito presa al primo tentativo. Per mia curiosità l'ho sempre controllata con maschera e pinne, e non c'è mai stata una volta che non fosse perfettamente posizionata e con un'ottima presa. La controllavo più per il piacere di vedere come lavora bene che per altro: infatti anche dal gommone si percepiva perfettamente l'attimo in cui faceva presa sul fondo. Sono stati soldi ben spesi.
Grazie e complimenti per la vostra Ultranchor.
A.L. (gommone Zar 97, ULTRAnchor da 12 kg, Ultra Swivel da 6 mm)

ULTRAnchor, corrisponde perfettamente alle promesse
5/9/2011
Caro Signor Grillo,
lei ricorda sicuramente quanti dubbi avevo prima di procedere all’acquisto della ULTRAnchor e quanto tempo ho passato a sperimentare sui modelli nel vostro negozio di Lavagna prima di decidermi!
Ebbene devo dirle che la realtà corrisponde perfettamente alle promesse e la mia nuova ULTRAnchor si è dimostrata un ottimo prodotto. Ho avuto modo di usarla in condizioni di vento molto forte e rafficato ed anche a volte con poco calumo a causa del poco spazio intorno a me. L’ancora ha sempre tenuto senza problemi.
Addirittura in una circostanza, dopo essermi tuffato per controllarla prima di affrontare una notte in rada (cosa che faccio sempre), ho avuto difficoltà ad individuarla in quanto totalmente scomparsa sotto la sabbia!
Cordiali saluti
Carlo Cameli (Hallberg Rassy 45 – Ultra Anchor 27 kg – Ultra Swivel 10 mm)

ULTRAnchor, un’ottima sensazione di tenuta
9/6/11
L'ancora l'abbiamo ripetutamente controllata nelle molte rade che abbiamo fatto e quando entra in tensione affonda molto bene dando un ottima sensazione di tenuta. Non ha mai spedato ma devo dire che non ci era mai successo nemmeno con la Delta. Non abbiamo preso ancora venti molto freschi in rada tali da far vedere la differenza. Certo è che la Delta non è mai affondata come questa in profondità nella sabbia.. la sensazione è molto positiva in ogni caso.
Elena Jommi (Najad 440 CC – ULTRAnchor 27 kg -

ULTRAnchor… mi hanno chiesto quale ancora poteva resistere a quella furia
21/09/11
Buona sera,
la Ultranchor maggiorata da 27 Kg lavora perfettamente in ogni senso: ha
contribuito alla buona riuscita di queste belle vacanze di Agosto.
Forse non ricorda che al primo impatto ero molto scettico sulla Ultra, anche colpa di un fondale vicino casa falsamente sabbioso. Ma ora ha avuto la soddisfazione di vedere quanto la apprezzo giacché ho cambiato la mia vecchia da 21 kg con quella nuova da 27 kg. Tenuta fuori dalla comune immaginazione, bellezza indiscutibile, estrema versatilità nel montaggio.
La volevo ringraziare per la sa sua disponibilità e versatilità, mi ha permesso di soddisfare, con la permuta, il mio solito carattere che mi porta sempre ad esagerare.
In questi anni l’ho usata molto (quella da 21KG), dato che nelle mie crociere non tocco marine, posso anche raccontare una classica disavventura notturna che non mi ha distolto dalla sua efficacia.
Croazia, in una baia stretta e lunga ben riparata e aperta solo a est, altre barche presenti mi costringono a dare solo 30 m di catena su 10 m di fondale, con l’intento di provvedere appena possibile allungando il calumo. La notte sopraggiunge un vento con punte di 30 nodi (ho un anche se barca a motore) che continua tutta la giornata seguente e non essendo accaduto nulla di che, mi convinco di non fare il solito perfezionista che cade poi nell’eccesso di zelo con conseguenze peggiorative e non tocco nulla, anche se il vento non accenna a calare. Durante la notte le atre quattro barche presenti hanno avuto problemi con l’ancora, una è riuscita a conquistare una boa del ristorante a cui si e legata con tutta l’ancora mentre le altre, dopo vari tentativi, hanno dovuto abbandonare l’idea di ancorare e sono andate via.
Passa la seconda notte e giorno, sempre con vento molto forte, ormai sono convinto di aver testato l’ormeggio attuale e che sia inutile ripetere tutto per avere più calumo. La terza notte monta un vento con raffiche superiori a 45 nodi e con direzione est dalle montagne di fronte. Alza onde di circa 50 cm, e a causa del beccheggio, la plancetta di poppa si immerge tanto da alare la piscinetta piena d’acqua della bimba. Il classico movimento all’ancora è pauroso, la prua mentre oscilla per le onde, tira la catena verso l’alto come le redini di un cavallo imbizzarrito, accelera sino ad una velocità indescrivibile per poi terminare la sua corsa in uno strattone pieno di scricchiolii, le cime che dalle bitte di prua vanno al fermo catena sembrano cedere ma quasi temo per le bitte stesse. In seguito la catena richiama la barca che corre, con scia, verso l’ancora per raggiungere un momento di stallo dove la barca sembra senza ancora così, una nuova raffica spinge la prua verso una nuova folle corsa verso la direzione opposta all’ultima volta; la barca prima che la catena tiri si mette di traverso al vento che può spingere con forza su tutta la superficie laterale.
Alle quattro del mattino l’ancora comincia ad arare molto lentamente, i miei punti di riferimento si allontanano sempre più e ormai quasi in fondo alla baia decido di mettere in moto convinto di poter rifilare l’ancora. Nel buio, comincio a salpare l’ancora ma appena si libera dal fondo la barca diviene ingovernabile, la catena appesa sembra non finire mai, secondi interminabili, con l’intento di tenere la prua al vento, i motori freddi fumano a pieni giri con i turbo che fischiano, invece che ruotare la prua, la barca scarroccia velocissima; nel buio il faro illumina, come immagini di un incubo, ora scorci di scogli ora altre barche al gavitello di un ristorante; decido di procedere con poppa al vento e dopo un percorso rocambolesco (comunque non rispondeva alla mia volontà) riesco a guadagnare (per un colpo di fortuna) il centro della baia, rifilo l’ancora in un'interminabile discesa in 8 m di acqua e riesco a dare non più di 40 metri di catena, questo basta per tenere la barca in posizione sino alle 10 del mattino quando la bufera comincia a placarsi.
Al mattino seguente due tender mi raggiungono per capire quale ancora poteva opporsi a quella furia da più giorni. Salpata l’ancora, la Utra si è presentata con una zolla di fango compatto di circa 80 cm. Sono sicuro che sarebbe bastato pochissimo per superare anche la terza notte, con 10 m in più di calumo o con l’ancora da 27 kg invece che da 21 kg.
Giuseppe Longo (Della Pasqua DC 13 lite -